Mr. Broccolo


Progetto didattico Anno Scolastico 2018 / 2019

Alla scoperta del mondo di APPAP

Il nido è il primo contesto di vita “comunitaria” in cui il bimbo viene inserito ed è qui che esso sperimenta diverse dimensioni di autonomia tra cui quella del pasto.
Il pasto è un momento particolare e delicato, connesso oltre che alla vitale funzione di nutrirsi, al piacere di stare insieme; è un tempo di attesa, di condivisione e di relazione, di scoperte e di stimoli sensoriali sempre nuovi ed importantissimi per lo sviluppo psico-fisico del bambino.
Nei primi anni di vita, l’aspetto dell’imitazione dell’altro è una peculiarità ed uno strumento di apprendimento: al nido si pranza tutti insieme ed i bambini hanno la possibilità di osservarsi e, per stimolo, di imitarsi anche nell’assaggio di nuovi e diversi alimenti, superando la diffidenza verso le novità che, spesso, li caratterizza.
Se si considera inoltre che, oggigiorno, il tema dell’alimentazione è fortemente connesso al tema della salute e della prevenzione, impostare, in coerente collaborazione con la famiglia, delle buone prassi legate all’alimentazione diviene ulteriore elemento qualificante.
Nella programmazione didattica entrano a far parte attività basate sull’ utilizzo degli alimenti, sia per motivi legati alla non tossicità di tali prodotti, sia per il loro valore esperienziale.

I cibi, grazie alle loro proprietà organolettiche, stimolano tutti i sensi: sono colorati, saporiti e profumati, hanno svariate consistenze a seconda che siano crudi o che siano cotti.

Il materiale espressivo delle nostre proposte didattiche sarà costituito, quindi, da: spinaci, carote, arance, passata di pomodoro, rape rosse, zucche, granaglie, diversi tipi di farina, the, cioccolato, patate, legumi cotti e crudi e da tutto ciò che la natura ed il mondo degli alimenti offrirà secondo la stagionalità.

Gli obiettivi che ci poniamo di raggiungere mediante la proposta di questo tema specifico, oltre che un globale sviluppo psico-fisico dei bambini, sono:
• proporre una vasta gamma di sapori,
• incentivare il consumo di frutta e verdura,
• utilizzare gli stimoli sensoriali, innati nel bambino, per ampliare le sue conoscenze e competenze anche nel campo dell’alimentazione,
• contribuire, in collaborazione con la famiglia, all’ instaurarsi di buone e salutari prassi alimentari.

… e se tra un’attività e l’altra ci scappa un assaggino … che male c’è??

Un intervento di educazione alimentare, quindi, che diventa  un progetto educativo globale, metadisciplinare, mirato alla maturazione complessiva dei bambini.
Trattandosi di bambini, ovviamente, abbiamo  privilegiato l’asse del gioco come esperienza, perché giocare insieme, come mangiare insieme, è una grande occasione per conoscersi e per conoscere, per sentirsi rassicurati e accolti, per pensarsi come soggetto ricco di idee, emozioni ed esperienze.
Proponiamo quindi di rovesciare l’assunto di buon senso che prescrive il divieto di “giocare a tavola”: giocando a tavola rendiamo il pasto un’esperienza condivisa e importante; perché l’obiettivo finale è sempre quello di trasmettere il piacere dell’alimentazione, il gusto del gusto, il senso di una cultura che nutre.

Il tema guida attraverso cui si articoleranno le varie attività didattiche della programmazione sarà Mr. Broccolo alla scoperta del regno di “Appap”  strettamente  legato al progetto “Le stagioni al nido“, progetto finalizzato alla acquisizione di conoscenze relative al cadenzare dei ritmi della natura, del ciclo vitale e dei fenomeni dell’ambiente naturale.

1. AUTUNNO (OTTOBRE E NOVEMBRE)

Alimenti disponibili e utilizzati per la nostra proposta didattica:
Frutta: uva, castagne, noci, kiwi, pera
Verdura: pannocchia, zucca, fagioli, pomodoro, verdure a foglia verde

LABORATORI
Piccoli scoiattoli: manipolazione e travasi di noci, castagne, arachidi e pigne. Si tratta  di  attività guidate dall’educatrice che “racconta” ai bambini, prima di lasciarli liberi di sperimentare, quali sono le caratteristiche di tali prodotti…. e approfitteremo per conoscere più da vicino lo scoiattolo!
La sgranatura delle pannocchie: dedicheremo alcune mattine alle pannocchie, una opportunità per i bimbi  che avranno modo di osservarle e toccarle per scoprirne le caratteristiche. In seguito, supportati dalle educatrici, i bambini le sgraneranno. I chicchi verranno conservati per svolgere attività di travaso.
Pannello sensoriale alimentare: il pannello sensoriale è costituito da una svariata gamma di materiali che ne compongono la superficie. Il bambino ha libero accesso al pannello e può verificare le diverse sensazioni al tatto provocate dai materiali. Insieme ai bambini verrà allestito un pannello le cui superfici tattili saranno costituite prevalentemente da farine e granaglie.
Laboratorio sensoriale con le  foglie: durante le uscite  in giardino, muniti di cestini, i bambini raccoglieranno le foglie cadute dagli alberi che diverranno in seguito materiale espressivo per tante “creazioni”. Daremo anche vita a un laboratorio sensoriale delle foglie di autunno. Immaginate il pavimento interamente cosparso di foglie autunnali, colori caldi e avvolgenti, sfumature fantastiche… profumo di bosco, di pioggia e di vento… Questo lo scenario che creeranno le educatrici. Sarà una sorpresa per i bambini. Le educatrici sostengono il loro gioco, animano i discorsi, incoraggiano la scoperta. Le sensazioni sulla pelle, i colori, i profumi e lo scricchiolio delle foglie si uniscono in percezioni più complete che creano la conoscenza delle foglie, che fissano questo particolare a un momento legato ad una stagione e integrato in tutta una serie di esperienze sull’autunno.
Le sensazioni sono anche la base per inventare un gioco simbolico, la rappresentazione di ciò che avviene in realtà in un parco pieno di foglie: i bambini diventano il vento che trascina e che fa volare, sono le montagne formate da cumuli di foglie, sono le orme lasciate sul tappeto di foglie e i sentieri tracciati, ora lievi, ora decisi, tracciati attraversando le foglie. Un gioco divertente e insolito, che costruisce conoscenza, crea emozioni, stimola la fantasia e l’immaginazione. Un momento piacevole in una grigia giornata autunnale.

2. INVERNO (DICEMBRE, GENNAIO E FEBBRAIO)

Alimenti disponibili e utilizzati per la proposta didattica:
Frutta: arancia, mela, mandarino, limone e pompelmo
Verdura: spinaci, finocchi, cavolfiore

LABORATORI:
Al mulino ci s’infarina! Attività di manipolazione e travaso con diverse tipologie di farina, dalla classica bianca a quella di mais fino a quella di castagne (buona anche per l’assaggio!).
Rose nell’insalata: è la più celebre invenzione di Bruno Munari. Che immagine viene fuori se sezioniamo una piantina di lattuga e ne usiamo il gambo come timbro?Vengono fuori delle rose con grande meraviglia dei bambini. Basta incominciare a sezionare e timbrare sedano, cipolle, peperoni, finocchi, cavoletti, pomodori etc.
La cassetta degli “attrezzi”: alla scoperta delle stoviglie e degli oggetti che apparecchiano la tavola e che utilizziamo per mangiare. Un cestino dei tesori a tema, che coinvolgerà diverse competenze tra cui il tatto ed il linguaggio.
Burattini a dita: le educatrici prepareranno un guanto di gomma “animato”, su ogni dito verrà incollato un cartoncino rappresentante degli alimenti, ogni alimento sarà un personaggio. L’educatrice racconterà una storia e la animerà coinvolgendo i bambini.
La spremuta d’arancia: un percorso sensoriale volto alla scoperta dell’arancia, del suo profumo, del suo sapore e della sua consistenza. Inviteremo i bimbi ad annusare, toccare, assaggiare, e, dopo un primo momento esplorativo, proporremo l’oggetto misterioso: lo spremiagrumi!  Saranno i bimbi a preparare la spremuta per la loro colazione! La spremuta d’arancia preparata dai nostri bambini sarà un appuntamento fisso per tutto l’inverno, e sarà preceduta da una divertente poesia che i nostri bimbi reciteranno e canteranno:
“Tanti spicchi in girotondo, Fanno un cerchio tutto tondo. Per sentirli profumati  Questi spicchi van sbucciati. Vuoi saperne il colore? Un brillante arancione! Per mangiarli al naturale Van spremuti in quantità. Spremi, spremi… Guarda qua: Una buona spremuta d’arancia pronta per la mia pancia!
Arance di Natale: con le arance sono pressochè infinite le possibili decorazioni natalizie. Faremo delle palle di Natale, con una arancia e uno stuzzicadenti per ogni bambino (sotto la stretta sorveglianza dell’educatrice). I bimbi faranno i fori nell’arancia… Poi, metteremo a disposizione alcuni cestini con chiodi di garofano e inviteremo i bimbi a sentire l’odore… Una volta fatti i fori, inviteremo  i bambini a infilare un chiodo di garofano in ognuno di questi….

3. PRIMAVERA (MARZO, APRILE E MAGGIO)

Alimenti  disponibili e utilizzati per la proposta didattica
Frutta: fragola, ciliegia, mirtilli, banana
Verdura: asparagi, carote, insalata, piselli

LABORATORI:
I piccoli Arcimboldo: attività grafico – pittorica ispirata al famoso artista che utilizzava frutta e verdura per “creare” i suoi ritratti. I bambini utilizzeranno tali alimenti come materiale espressivo. Sulla tavolozza diversi alimenti per colorare.
Stancil: utilizzando foglie di verdura e colori imprimeremo la natura sul foglio.
Collane di pasta: i bambini coloreranno, prima, ed infileranno, poi, aiutati dalle educatrici, delle perle di pasta su un filo.
Il sacchetto degli aromi: scoperta olfattiva di basilico, salvia, rosmarino, timo, maggiorana, lavanda ecc. Un aromatico sacchetto per profumare i cassetti di casa in cui i bambini “metteranno il nasino!” Metteremo a disposizione dei bimbi  il cesto degli odori e delle spezie fornito di barattolini e/o sacchettini contenenti i vari odori e profumi da annusare. Questi materiali rispecchieranno in gran parte il ciclo delle stagioni, per permettere a chi dovrà utilizzarlo di fare conoscenza sempre con qualcosa di fresco e nuovo.
La prova del cuoco: manipolazione di pasta da pane, impasto molto malleabile e plasmabile che i bambini gradiscono molto, finalizzata alla preparazione di una soffice pizza. E non solo…i bimbi si cimenteranno nella preparazione di ciambelloni e biscotti!
Acquarelli alimentari: con i colori naturali (a partire da quelli estratti dai ravanelli) creeremo  acquarelli alimentari. Nella buccia dei ravanelli ci sono pigmenti di colore che possono essere estratti in circa un’ora di attesa. Se mettiamo molte bucce in un bicchierino di acqua calda (quasi bollente), otteniamo il viola. Se in un bicchiere con acqua calda (quasi bollente) e bicarbonato, otteniamo il giallo chiaro. Se con acqua calda (quasi bollente) e succo di limone o aceto, il rosso o il fucsia. Le educatrici creeranno questi colori naturali con grande stupore dei bimbi!

4. ESTATE (GIUGNO E LUGLIO)

Alimenti disponibili e utilizzati per la proposta didattica:
Frutta: pesca, anguria, melone ,fichi
Verdura: zucchine, melanzane, peperoni, patate

LABORATORI:
Glu glu glu: magiche bolle e giochi d’acqua colorata in giardino.
Ciccio pasticcio: manipolazione di panna montata, budino e yogurt, solo per veri golosoni!
Faccia di verdure: ogni bambino avrà a disposizione un piatto ed una serie di alimenti crudi e cotti a piccoli pezzi. Scopo dell’attività creare una faccina nel piatto costituita da carote, banana, piselli per poi… mangiarsela, sfruttando l’aspetto ludico dell’alimentazione.
Attività espressive e manipolative: con l’utilizzo degli alimenti di stagione sopra indicati.
Arte monocromatica: molte volte capita di soffermarsi con i bambini a cercare di capire di che colore è una certa cosa. I colori hanno infinite sfumature, per questo non sono sempre etichettabili. Giocheremo con il melone; se i bambini dicono che il melone è giallo… chiediamo di portare da casa oggetti gialli. Poi, giochiamo a cercare le differenze fra un oggetto giallo e l’altro… ma il giallo con la “G” maiuscola quale sarà?
Con gli oggetti gialli che i bambini hanno portato da casa, facciamo creare una composizione su un cartoncino dello stesso colore degli oggetti (giallo). Se, invece, per i bambini il melone è arancione, proponiamo la nostra attività a partire dalla ricerca di oggetti arancioni…
Alla scoperta della campagna: uno degli obiettivi pedagogici del nostro asilo è quello di sfruttare la naturale curiosità dei bambini per spingerli a considerare i diversi aspetti del mondo circostante, lasciandosi guidare dal bisogno di esplorare e stupirsi di fronte ai grandi fatti della natura.
Collegato al progetto “Mangiando… si impara”e “Le stagioni al nido” ci sono  una serie di attività che ruotano intorno all’uscita didattica, che compieremo nel mese di maggio presso un agriturismo o  una fattoria didattica.
Una gita in un ambiente naturale è un fatto entusiasmante per i bambini: tale entusiasmo può dare una marcia in più alla didattica, instradabile lungo precisi obiettivi di tipo conoscitivo, affettivo, psicomotorio.
La campagna è un luogo mitizzato, su cui si accumulano grandi aspettative e che difficilmente delude.
I bambini nutrono soprattutto un grande interesse verso gli animali.
Dal punto di vista del bambino, l’animale è simile a lui, gli assomiglia: questa forte empatia è utile per alcuni versi (laddove spiega cosa fa star bene o male l’animale) ma è molto rischiosa per altri (quando impedisce di capire il comportamento reale dell’animale). Lavorando con gli animali, i bambini devono imparare a orientarsi sui significati e le funzioni di ciò che li circonda; a distinguere le reazioni di causa-effetto; a cogliere il senso del perché delle cose.
Ovviamente, questa sistematicità non può essere totalmente delegata al bambino: le nostre insegnanti creeranno strutture per l’osservazione e cartelloni per il confronto.
Queste attività saranno affiancate da giochi di riconoscimento,che aiutano i bambini a fissare quanto osservato, e attività di proiezione, che aiutano ad anticipare quanto vedremo in modo da creare la giusta cornice di pensiero.
Questo primo percorso si svolge quindi a cavallo fra l’educazione ambientale e quella alimentare, mettendo al centro il cibo come fatto della natura
Alla scoperta del supermercato: una simpatica mattinata in compagnia al vicino supermercato Mirtilla specializzato nella vendita di prodotti bio.
Un modo nuovo di vivere un esperienza che spesso i bambini fanno con i genitori.
Faremo con calma, osserveremo, parleremo e ci confronteremo.
Tutto verrà documentato e discusso in seguito con il supporto di cartelloni ed immagini.

L’itinerario didattico ha valenza annuale per dare ampio spazio agli approfondimenti. Attraversi i laboratori saranno sviluppate le proposte. Un peluche mascotte (Mr. Broccolo) accompagnerà i bambini alla scoperta del regno di Appap (Pappa).

MOTIVAZIONE E FINALITÀ

Il progetto può essere sviluppato egregiamente coinvolgendo tutti i campi di esperienza e sarà adattabile alla capacità di ogni singolo bambino e alla sua età.

QUANDO?

Il progetto si svilupperà da Ottobre a Luglio.

CHI?

Le educatrici, i bambini e tutte le persone che collaborano con noi.

TRAGUARDI FORMATIVI

• Imparare ad assegnare un nome alle proprie emozioni
• Imparare le parti del corpo
• Percorsi motori
• Partecipare alle attività
• Provare piacere a fare da se
• Esprimere sentimenti ed emozioni
• Comprendere le regole della vita quotidiana
• Sviluppare attitudine a riflettere, drammatizzare
• Sperimentare la propria fisicità attraverso giochi e attraverso il movimento
• Sviluppare conoscenza del proprio corpo

OBIETTIVI

• Conoscere il proprio ambiente di vita
• Conoscere, percepire e riconoscere il mondo che lo circonda
• Conoscere e rispettare le regole di vita sociale
• Classificare gli oggetti in base al loro utilizzo
• Collocare se stessi, gli oggetti e le persone nello spazio
• Saper eseguire percorsi sulla base di indicazioni verbali
• Favorire la collaborazione, la condivisione di un esperienza con gli altri
• Rafforzare l’autonomia, la stima di se e l’identità
• Imparare a rapportarsi positivamente con gli altri
• Orientarsi nello spazio, muoversi e comunicare
• Raggiungere l’autonomia nella cura del proprio corpo
• Sviluppare il coordinamento oculo-manuale
• Vivere esperienze attraverso il gioco
• Disegnare, dipingere, modellare, dare forma all’esperienza
• Esplorare i materiali ed usarli con creatività
• Usare diverse tecniche espressive e comunicative
• Leggere e rappresentare immagini
• Rielaborare le esperienze vissute attraverso le attività artistico-espressive
• Educare ed abituarsi all’ascolto
• Ascoltare e comprendere favole, filastrocche e racconti
• Denominare oggetti ed immagini
• Memorizzare filastrocche e canzoncine
• Usare idiomi per comunicare con gli altri

In aggiunta al programma didattico verranno realizzati altri percorsi.
• Il corpo umano
• Laboratorio di inglese
• Laboratorio di spagnolo
• Psicomotricità
• Le stagioni
• I colori
• Yoga
• Pet-education
• Pet-therapy

PERCORSO EDUCATIVO

Il progetto comprende inoltre sei unità di apprendimento:
• Halloween
• Natale
• Carnevale
• Pasqua
• Mamma, papà, nonni, zii, fratelli e sorelle

IPOTESI OPERATIVA

Il personale operativo articolerà di volta in volta il percorso in base ai tempi del bambino, non ci sarà quindi rigidità da parte dei docenti ma disponibilità ad adattare la didattica alle esigenze dei piccoli

Verifica

La verifica del progetto e delle attività sarà fatta in modo costante per valutare la validità delle metodologie operative, in relazione al grado di interesse e partecipazione dei bambini e ci permetterà, in itere, di adattare le attività in base alla richieste che ci saranno fatte dai bimbi o dai genitori o alle difficoltà che si potranno eventualmente riscontrare nello svolgimento dei lavori.

Controllo, feedback e documentazione

La valutazione prevista ha la funzione di consentire una continua regolazione e calibrazione della programmazione didattica.
Il controllo sarà effettuato utilizzando strumenti soprattutto di tipo qualitativo (osservazione dei docenti, confrontate,discusse e segnalate sui verbali e durante le riunione d’equipe) oltre che quantitativo.
È prevista la realizzazione di una documentazione in cui si raccolgono elaborati, schede operative e foto che documentano, anche tramite brevi didascalie, il percorso fatto durante tutto l’anno scolastico.